sabato 11 agosto 2012

Accadde domani

Serata in cui mi sento felice: conviene prenderla adesso, perchè  poi chissà quando potrà tornare. Forse mai, forse mai così, forse anche domani chissà. il motivo? Lo conosco, ma non è facile confessarlo: tutta la famiglia riunita, una serata piacevole con  gli amici, la voglia di fare per chi si ama qualcosa di buono e di dolce. Ecco ora l'ho detto, l'ho confessato e posso anche andare a fare il pan brioche tutta soddisfatta.
Potrei mettermi a canticchiare come in un musical americano degli anni quaranta.....ma vista l'ora mi conterrò.

mercoledì 1 agosto 2012

Una sera per caso

E così mi sono ritrovata a guardare dal buco della serratura, mi  ci sono ritrovata per puro caso, davvero non avrei  voluto ma.....è successo ed io l'ho fatto.
Pentita? No, perchè quello che ho scoperto è piacevolmente sorprendente;  ma perdonami bambino non lo farò più.
Ah, in ogni caso continua così: scrivere può farti solo bene.


domenica 8 aprile 2012

Sinfonia, stonata, di primavera

Quand'è che si comincia a invecchiare? Beh, io direi quando si inizia a pensare in termini di: "i ragazzi di oggi pensano.....". Quindi io ho iniziato a invecchiare  oggi. A dire il vero è un po' di tempo che mi succede; non so, è come se sentissi che il divario generazionale non è più solo un concetto astratto, un'idea, ma comincia ad essere qualcosa di possibile, di tangibile,  e conosciuto. E dire che il tutto è iniziato con una certa violenza (anche questa classica dei ragazzi) ed una buone dose di piacere nel porsi contro chi è diverso da te per età e pensiero. La violenza, verbale, sì ma pur sempre intensa, mi ha lasciato svuotata e ora piena di malinconia. In quale film potrei entrare oggi? Mammamia!!!! il primo pensiero è...udite udite: "Sussurri e grida" o meglio ancora "Sinfonia d'autunno". Bollettino del mare: depressione andante mossa.
Ah ,dimenticavo: buona Pasqua a tutti!!!

giovedì 5 aprile 2012

Scole!

Ce l'ho fatta: dopo anni di tentativi ecco qui le scole. Anche da una semplice ricetta si conferma la mia decisa propensione alla lentezza: nell'imparare, nell'applicare, nel vivere in generale......
Ad ogni modo questa volta le ho realizzate e finalmente hanno un buon sapore, un buonissimo odore e la giusta consistenza. Devo ancora lavorare sull'aspetto esteriore e sulla presentazione...ma conto di migliorarli al più presto. Ecco qui la ricetta da me rielaborata sulla base di precedenti (e insoddisfacenti) esperienze.
Le scole pistoiesi
Ingredienti :
farina di grano manitoba 500 g.
sale 10 g.
olio di semi 150 g
zucchero 85 g.
uova 2
la buccia grattugiata di un'arancia
latte 350 ml
lievito di birra 1 dado
semi di anice 20 g.
Procedimento
Mettere nella macchina del pane prima tutti gli ingredienti liquidi e poi tutti quelli farinosi, .
Avviare il programma di impasto e lievitazione per la pizza.
Al termine, prendere la pasta lievitata con le mani unte di olio e formare delle piccole pagnotte (io consiglio di dare una forma allungata...altrimenti sembrano michette!).
Tracciare un taglio non troppo profondo per la lunghezza della pagnottina.
Spolverizzarle con zucchero semolato.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.

martedì 20 marzo 2012

Like a movie

Perchè la mia insignificante esistenza non si può racchiudere in un piacevole film come "Il matrimonio del mio migliore amico"  (penso alla scena dove cantano "I say a little prayer for you"...)Non sarebbe stato più carino farmi stare in un film così invece che in una vita in bilico tra il grottesco di un film di Almodovar e il dramma desolato di un film della Germania est dei tempi d'oro?

martedì 7 febbraio 2012

Tempo

Certo che io ho un gran senso del tempo, scrivo di "luce" e il giorno dopo si scatena una delle peggiori bufere di vento e neve degli ultimi anni. Quando si dice la tempistica!

lunedì 30 gennaio 2012

Luce

E' necessario,
adesso per me è un bisogno primario,
quasi come aria che si respira,
quasi come acqua che disseta.
sicura come come calore di madre che perdona,
forte come mano di padre che sostiene.
Ora è per me aria,
ora è per me acqua
ora è per me madre
ed è padre.
Ma è anche colore che mi avvolge,
ed è sorriso che ritorna,
come mano amica che mi si porge
ed io la sento e e poi la stringo.
Nella tenebra tutto è paura,
nel buio, tutto è sconosciuto e angoscia,
e il cuore più non chiede ambascia,
ma cerca, anela e vuole
la chiara luce del sole.